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NICOTERA e TROPEA tra Tardo Antico e Alto Medioevo

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Nei post precedenti vi ho accennato del tramonto delle antiche città del Bruzio (Calabria) iniziato tra il IV-V secolo d.C. e il conseguente trasferimento di alcune di esse in altri siti. In questo periodo intenso di cambiamenti politici, demografici e di invasioni di altri popoli, fanno capolino due centri che hanno avuto successo economico, demografico e sociale anche nei secoli di difficoltà: Nicotera e Tropea . Il territorio calabrese essendo in gran parte montuoso aveva un sistema viario terrestre poco efficiente - a parte la Via Popilia e altre strade sul litorale ionico - e in molti casi si preferiva il trasporto marittimo, per collegarsi più velocemente ad altre regioni del Mediterraneo. Perciò, grazie  alle strutture portuali alcun e città calabresi crebbero e prosperarono. Posizione - in blu Nicotera e in rosso Tropea , la linea continua in nero rappresenta la strada consolare  Via Popilia  tratteggiate e punteggiate altre antiche strade. Infarinatur...

SAN FANTINO (il vecchio), PRIMO SANTO CALABRESE

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Cari lettori, vi porto a Taureanum antica città scomparsa di origine brettia  (fig.1) , ma che è ricordata per essere divenuta importante sotto il profilo economico-sociale soprattutto con i Romani, tanto da essere citata nella viabilità romana ( Itinerarium Antonini del IV secolo d.C.) come importante tappa collocata nell'ultimo spezzone della via Annia - Popilia . in blu posizione di Taureaum , la linea in nero è la grande Via romana Annia-Popilia La città è attestata anche dalla tavola Peutingeriana del XII secolo (copia di un'antica mappa stradale romana) su cui vengono elencate le principali  stationes e impianti termali posti sulla rete stradale. La detta mappa era volta a mercanti e ad altri viaggiatori in generale, perciò essendo tappa fondamentale Taureanum è tra queste (visibile nella figura sottostante). Tavola Peutingeriana XII secolo, ricalca una antica mappa romana Della sua esistenza a diocesi ci parla Papa Gregorio Magno  nel suo e...

CARLO MAGNO IMPERATORE DEL SACRO ROMANO IMPERO

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Il mio blog è basato prettamente sulla storia e l'arte medievale riguardanti la Calabria, però a volte mi piace saltellare nella storia e nei fatti relativi a personaggi di grande peso. CARLO MAGNO INCARNA IL MEDIOEVO.  Qualche anno fa i telegiornali hanno riportato la notizia riguardo al rinnovo dell'asse franco-tedesco firmato in Germania, precisamente ad Aquisgrana, a questo punto nasce la domanda: perché proprio in questa città?  Ebbene non è una scelta a caso, la risposta si potrebbe interpretare così....: VITA - Carlo Magno nacque nel 742 d.C in un centro non accennato nelle tradizioni scritte e orali della storia, il centro natio probabilmente si trovava ai confini di Francia, Belgio e Germania (?). Figlio di Pipino il Breve a quel tempo maggiordomo di palazzo di Neustrasia e d'Austrasia (fig.1) storiche regioni tra Francia e Germania, prettamente francese la prima e un complesso di diverse aree la seconda come la Germania. Queste regioni storiche d...

MONACHESIMO BIZANTINO

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Nel IV secolo d.C. oltre all'ermitismo, ovvero il distacco totale da ogni forma sociale, grazie agli anacoreti si avvia il fenomeno di vita comune che portò alla creazione di cenobi, luoghi nati anche per portare avanti delle regole prestabilite. Tra i primi praticanti del cenobitismo vi è San Basilio di Cesarea, infatti ancora oggi usiamo il termine basiliano per indicare in generale i monaci, gli ideali del suo pensiero erano insegnamento e opere d'assistenza. Le regioni meridionali e la Calabria videro a partire del VII secolo d.C. il rifugio delle prime comunità di monaci provenienti dalle regioni orientali dell'Impero Bizantino, ma il vero esodo di massa avvenne nell'VIII secolo quando si intraprese il contrasto e la distruzione delle icone (immagini sacre) . Il disfacimento delle immagini sacre creò la fase dell'iconoclastia voluta dall'Imperatore Leone III l'Isaurico, ma qualche tempo dopo, l'esodo dei monaci d'Oriente venne incrementato...

VIBO VALENTIA tre città in una

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Cari lettori, facciamo un salto in una città che per storia e cultura si dimostrò importante fulcro economico-sociale in ogni epoca: da POLIS greca a CASTRUM normanno-svevo.... INIZIO CRONOLOGIA STORICA I coloni locresi per avere uno sbocco commerciale sul mar Tirreno nel VII secolo a.C. fondarono le subcolonie di  Vibo Valentia ( Hipponion ) insieme alla città di Medma (Rosarno), utile anche ad evitare di attraversare lo stretto per arrivare alle coste tirreniche, in quanto l'egemonia di Reggio era molto marcata. Nel 190 a.C. arrivarono i Romani ed elessero Vibo prima a colonia di diritto latino e poi nello 89 a.C. a municipium  (Repubblica romana), in quest'ultima età la città si dotò di grandi edifici imperiali come il teatro (resti sono visibili al convento S.S. Rosario) e terme. Già dal II secolo a.C. fu una importante città sulla via consolare Annia Popilia. La colonia romana infine si annoverò a città-territorio immersa in un territorio fertile e ricco di villa...